Mureddu Sugheri utilizza materiali ampiamente collaudati provenienti dai propri stabilimenti produttivi e si avvale della competente azione di collaboratori, esperti valutatori del sughero, che operano in Spagna e Portogallo.
SOCIEDADE LUSO-ITALIANA DE CORTIÇA

L’ azienda utilizza sugheri selezionati per la produzione di tappi naturali destinati all’imbottigliamento di vini di qualità. La fabbrica è dotata di caldaia aperta inox a ricambio costante d’acqua pulita, cortile in cemento destinato alla stagionatura della materia prima, superficie coperta ed areata per lo stazionamento dei materiali già preparati, macchinari moderni per la trasformazione del prodotto.
Il sistema a vasca aperta per la bollitura del sughero grezzo costituisce il punto fondamentale del ciclo produttivo ed ha come effetto l’eliminazione delle sostanze volatili nel vapore di cottura e delle sostanze idrosolubili per la totale immersione nell’acqua della caldaia.
Il ricambio di acqua ad ogni bollitura garantisce una pulizia profonda, evita nuovi inquinamenti e ottiene un esito finale di elevata inerzia organolettica.
AGLO CATALANA DEL SURO

L’ azienda sita a Riudellots de la Selva provincia di Girona in Catalogna, produce corpi in agglomerato di varie dimensioni oltre a tappi tecnici mono, birondellati e per spumanti.
Dopo la selezione della provenienza, il granulato di sughero viene sottoposto a trattamento di lavaggio igienizzante ed essiccazione al fine di rendere il più possibile neutra la performance organolettica del prodotto finito.
L’Azienda è dotata di un parco macchine per una produzione finale di oltre centomilioni di pezzi annui di tutte le dimensioni a partire dal calibro 23 mm., utilizzato sui vini fermi, fino alla misura standard di 31 mm., per lo spumante.
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Controllo qualità
Giunto in Italia, il materiale viene sottoposto ad una serie di esami ulteriori atti all’accertamento della miglior qualità d’uso.
Mureddu Sugheri adotta un rigoroso sistema di controllo sul prodotto che prevede test sull’umidità, sul residuo di sostanze ossidanti, sul recupero alla compressione, sulla tenuta al gas ed esegue l’esame organolettico su ogni materiale in ingresso con l’applicazione di un campionamento statisticamente rappresentativo. Tale metodologia è stata messa a punto nel 1994 direttamente dalla nostra azienda (Dott.ssa M. G. Dallavalle) e resa pubblica al “Simposio Internazionale sul Sughero” tenutosi a Pavia nel 1996.

Nel corso del 2008 sono state effettuate prove organolettiche distruttive su 250mila campioni e grazie a questi test l'azienda, nell'ultimo decennio, ha potuto raggiungere uno standard qualitativo elevato e costante che nel sughero è possibile solo associando a un accurato esame della materia prima e a uno scrupoloso controllo di processo, un essenziale e rigoroso controllo di prodotto.